Il Consorzio si propone come culla di un’antica cultura rurale. Tra le maggiori manifestazioni che ripropongono costumi tipici sono da annoverare in Silvi “Lu cencialone”(in ricordo di un’antica leggenda nata da una delle tante scorrerie dei musulmani, dove un eroe coraggioso ha salvato con la sua luminosità la città). Il 14 agosto l’apertura della porta santa della cattedrale di Atri dà l’indulgenza al popolo assemblato lì davanti.
Nello stesso periodo a Roseto, Pineto e Silvi la statua della Madonna viene trasportata dai pescherecci in mare affinché questi abbiano una buona pesca durante tutto l’anno. E’ una manifestazione veramente suggestiva e piena di colore.